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Grecia – Cicladi istruzioni per un sogno

Estate 2015, due settimane per esplorare una parte di Grecia a me sconosciuta. A gentile concessione di Antonella quest’anno si vola sulle Cicladi.

Queste pagine vogliono essere un racconto piacevole ed una guida dettagliata sulla gastronomia di queste isole e su come viverle al meglio sfruttando il tempo a disposizione in base alle cose che proprio non si possono perdere!

Le cene al tramonto in riva al mare, Parikia, Paros

Le cene al tramonto in riva al mare, Parikia, Paros

Sono un amante della Grecia, del suo cibo a volte carico a volte semplice, dei suoi abitanti sempre disposti ad un sorriso ed un “Kalimera”, dei suoi colori brulli e di quelli dalle intense sfumature di blu. La Grecia è semplicità e praticità in un territorio che per quanto regali scenari di tante isole diverse l’una dall’altra ti fa percepire un profondo sentimento di unità.

Quello che odio di più in una vacanza è sprecare una serata cenando in un ristorante troppo turistico, alloggiare in una stanza dalla quale non vedi l’ora di fuggire, oppure fare una passeggiata post-aperitivo ed accorgerti che dietro l’angolo c’era un locale dieci volte più suggestivo.

In queste pagine non troverete solo “il bello” ma anche le esperienze negative affinchè possano essere di valido aiuto.

Il mio itinerario si è concentrato su 6 località di 5 differenti isole.

Con volo EasyJet da Fiumicino sono atterrato a Mykonos e mi sono trasferito via mare sulla prima isola, Paros.

In ordine ho visitato Parikia e Naoussa (Paros), Antiparos (Antiparos)Chora (Naxos), Chora (Koufonissi), Chora (Mykonos).

Le Cicladi sono facilmente raggiungibili con voli su Mikonos da Roma-Milano (EasyJet), Venezia (Volotea) e Bologna (Neos).

Una volta atterrati è possibile prendere un taxi o un bus pubblico per raggiungere il porto di Mykonos da dove partono i collegamenti via mare con le Cicladi.

Ci sono compagnie per tutte le tasche ed esigenze.

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Blue Star Ferries

Traghetti come il Blue Star Ferries, più lenti ma confortevoli in caso di Meltemi (il forte vento che tira da queste parti) sui quali è possibile imbarcare auto, oppure i catamarani veloci della Sea Jet, più costosi e rapidi ma spesso in ritardo o soppressi se le condizioni meteo non sono ottimali.

Il clima sulle isole nei mesi estivi è di un caldo asciutto che difficilmente sorpassa i 30 gradi percepiti. Il cielo è sempre sereno e di un blu intenso con assenza totale di nuvole.

Baia di Pori, Koufonissi

Baia di Pori, Koufonissi

Il Meltemi è il forte vento che giostra le sorti della giornata. Particolarmente presente nei mesi di Luglio e Agosto, fa sentire la sua ingombrante presenza con pause di circa due giorni. Se da un lato il Meltemi impedisce di aprire gli ombrelloni, dall’altro rende il clima molto molto sopportabile.

Spiaggia di Monastiri, Naoussa, Paros

Spiaggia di Monastiri, Naoussa, Paros

Le spiaggie che ho incontrato vanno da lunghe mezzelune di sabbia bianchissima con mare cristallino a piccole baie ciotolose dai fondali che degradano velocemente. Ci sono spiagge attrezzate con ombrelloni e taverne e ci sono baie completamente “nature” nelle quali è possibile praticare liberamente nudismo.

Taverna all'aperto ad Antiparos

Taverna all’aperto ad Antiparos

Le Taverne sono “i templi” del cibo. Locali spartani spesso a gestione famigliare nei quali il rapporto cliente-ristoratore prende il sopravvento sul resto. Aperte dalle 11 alle 23 sfornano piatti in continuazione per una clientela che sembra non conoscere orari confondendo pranzo e cena. La capienza è sempre ridotta alle 30 sedute e le poche persone di servizio corrono all’impazzata per cercare di soddisfare la clientela. La spesa, relativamente alle nostre abitudini è contenuta. Scegliere il locale giusto aumenta le premesse per una fantastica serata.

Taverna con pescato del giorno, Naxos

Taverna con pescato del giorno, Naxos

Il cibo greco ha tante certezze. Piatti di terra talmente radicati che è possibile trovare sia ad Atene che nella taverna sulla più sperduta spiaggia. Il pesce non è sempre ben cucinato, ma è possibile trovare ristoranti che grigliano il pescato del giorno vendendolo a peso con prezzi onestissimi. Gli ingredienti più cucinati sono i cetrioli, le melanzane, lo yogurt, la Feta, la carne di maiale e di agnello.

Melanzana al forno, Papuciakia

Melanzana al forno, Papuciakia

I vini sfusi proposti nelle taverne sono sempre stati all’altezza della situazione tranne una volta. Le alternative sono sempre 3: bianco, rosè e rosso. La “carta dei vini in bottiglia” è poco diffusa e come accade in tutti i Paesi, tranne che in Italia, hanno spesso un importante ricarico del 400%.

Per tutti i ragazzi che hanno intrapreso la lettura di queste mie pagine voglio fin da subito dar loro una rassicurazione, la movida è buona e le isole son ben frequentate da una bellissima gioventù! Tutti i centri hanno tanti locali per bere un drink sotto le stelle. Devo inoltre riscontrare come dal primo all’ultimo di questi la scelta musicale sia ricercata, di qualità ed all’altezza della situazione.

Mykonos e i suoi mulini al tramonto

Mykonos e i suoi mulini al tramonto

La colazione, quando si esce dall’Italia, rappresenta sempre un punto dolente! Inutile cercare un cappuccino decente, lo paghereste 3.50€ e non ne rimarreste soddisfatti. Il mio consiglio è quello di trovare la Bakery che più vi colpisce ed acquistare croissant freschi oppure far ricadere le proprie preferenze su torte salate che possono essere ripiene di formaggi tipici, spinaci o prosciutto.

La Feta è il formaggio tipico nonchè principale. Lo si trova quasi in ogni preparazione, dalle salse agli antipasti, sulle insalate o nella farcitura dei calamari. Quando si dice “valorizzare i propri prodotti..”

Tra le bevande tipiche c’è sicuramente il Nescafè Frappè, un bicchierone di caffè allungato con latte e cubetti di ghiaccio da bere molto lentamente con la cannuccia. Se ordinato con pochissimo zucchero è addirittura dissetante.

Le birre rappresentano un altro polo “nazionalista”. La scelta è quasi sempre divisa tra “Alfa” “Fix” o “Mythos”, due scorrevolissime bionde intelligentemente create per combattere il caldo greco. 5 gradi alcolici e tanta facilità di bevuta che possono accompagnare la vostra giornata al mare, il vostro pranzo in spiaggia, l’aperitivo al tramonto e perché no anche il dopo-cena magari con vista su un inedita e ricca volta celeste.

Birra Mythos

Birra Mythos

Le salse sono parte integrante della cucina greca. Utilizzate da spalmare sul pane o in accompagnamento a carni e pesci donano quel qualcosa in più ai piatti. Quasi sempre è presente l’aglio.

La più diffusa è lo Tzatziki a base di yogurt e cetrioli. Arricchiscono la scena la salsa con melanzane affumicate, con le uova di pesce o con le fave.

Tzatziki

Tzatziki

La tipica insalata è l’Insalata Greca composta da grossolani pezzetti di cipolla rossa, pomodori, peperoni verdi, cetrioli, feta, olive. E’ condita con olio sale e origano.

Insalata Greca

Insalata Greca

Il fast-food tipico è la Pita Gyros, una sorta di spessa piadina arrotolata a cono farcita con carne a scelta, patatine, pomodori, cipolla e Tzatziki.

Pita Gyros

Pita Gyros

Tra i Dolci menzione d’onore per le Loukoumades, delle piccole palline fritte servite con miele e gelato. Il resto dei dolci sono abbastanza stucchevoli, spesso fatti con pastasfoglia, miele e frutta secca.

Loukumades

Loukumades

I collegamenti marittimi che uniscono le isole sono efficienti, puntuali e pratici. Durante i mesi estivi, con aumento di frequenza in alta stagione, collegano il Pireo (porto di Atene) a tutte le isole con ottima capillarità. Segnalo un ottimo sito per la ricerca delle tratte marittime (http://www.openseas.gr)

Spero che dopo aver letto queste righe anche a voi possa venire voglia di scoprire la Grecia.

Poi fatemi sapere come l’avete trovata!

Kalispera.

Ora non resta che addentrarvi nelle isole seguendo i link!

Isola di Paros Parikia

Isola di Paros Naoussa

Isola di Antiparos

Isola di Naxos

Isola di Koufinissi

Isola di Mykonos

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