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Erbhosteria Rofelle..ed è Primavera!

Chissà se qualcuno di voi è nato in un piccolo paesino che appena lo si nomina la prima cosa che viene in mente è il buon ristorante che lo anima.

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Crostini al pomodoro piccante, funghi e Dragoncello, Cavolo Nero, Raviggiolo con tartufo e fiore di Borragine

Per Rofelle e l’Erbhosteria succede questo da sempre, uno completa e valorizza l’altro!

Nello scenario di pace che si affaccia sull’Appennino toscano proprio al confine tra ToscanaRomagna, sorge un borghetto di case che è da sempre meta turistica per splendide passeggiate naturalistiche e refrigeranti giornate nelle piscine naturali create dal fiume che scorre di lì a pochi passi.

Crostone ai funghi, torta di Borragine

Crostone ai funghi, torta di Borragine

Rofelle è una piccola frazione a pochi chilometri dalla più rinomata Badia Tedalda ma conserva una propria identità ben definita con i suoi tanti abitanti del week-end che la raggiungono dalla città per tre giorni di tranquillità e ritmi blandi.

In questo piccolo borghetto di case, frequentato maggiormente nei fine settimana, sorge da tanti anni un ristorante che fa parlare di se dalle battigie dell’Adriatico a quelle del Tirreno.

Fagottino di Achillea, vol au vent con fonduta e asparagi selvatici

Fagottino di Achillea, vol au vent con fonduta e asparagi selvatici

In questo luogo incantato, dove l’esuberanza della natura ha sempre reso quotidiane in cucina le migliori primizie possibili, Piero Valentini e la sua bravissima compagna Manuela Baroni gestiscono L’Erbhosteria.

Gnocco di pane, semi di papavero e Raviggiolo

Gnocco di pane, semi di papavero e Raviggiolo

Un luogo che rappresenta da sempre una certezza per chi desidera trascorrere il pranzo della domenica in modo diverso ed appagante.

Nato come semplice osteria si appresta a festeggiare il suo centenario tra pochi mesi (la data d’apertura risale all’anno 1917). L’Erbhosteria ha sempre mantenuto la fama di ottimo ristorante dove le sapienti mani di Golmira (la madre di Piero) cucinava i piatti della tradizione in maniera semplice e confortante. Erano talmente confortanti da indurre il grande Roberto Benigni a dedicarle una poesia in rima (tutt’oggi esposta in un quadro all’interno del locale).

Polenta fritta, sformato con Formaggio di Fossa e pere

Polenta all’ortica fritta, sformato con Formaggio di Fossa e pere

Lo stesso Benigni rimase altresì meravigliato dalle bellezze della natura del luogo durante le lunghe passeggiate nei boschi con Piero facendovi ritorno più di una volta.

Il sodalizio tra Piero e sua sorella Mara produce durante gli anni ’90 la definitiva inversione di tendenza del locale.

Panzanella, piatto povero della tradizione con pane raffermo e verdure

Panzanella, piatto povero della tradizione con pane raffermo e verdure

Piero racconta che quello non fu ne un momento semplice ne una decisione scontata in quanto trovava la ferma opposizione della madre Golmira (come tutte le donne di carattere abituate a far le cose in un certo modo da sempre era restia al cambiamento).

Vellutata di Stridoli

Vellutata di Stridoli

La cosa cosa che destava ancor più timori era quella di affrontare una sentiero mai battuto da nessuno prima essendone i precursori.

Si perché Piero e Mara decisero di comporre un menù fortemente legato al territorio e alla stagionalità che trovasse riscontro nell’impiego di erbe aromatiche, funghi, tartufi, fiori che sbocciavano nei campi adiacenti ed erbe spontanee che crescevano da sempre nei loro boschi di proprietà delle quali conoscevano nome cognome e soprannome.

Tagliatelle con Trombette dei Morti e Topinambur

Tagliatelle con Trombette dei Morti e Topinambur

Ora pare scontato l’utilizzo dei fiori di Calendula in una zuppa, mangiare Achillea, friggere la Borragine o utilizzare la Pimpinella in una misticanza al posto dell’aceto, ma 30 anni fa non lo era affatto!

Oggi possiamo solo dire grazie a quella spregiudicata e coraggiosa scelta che fecero i fratelli Valentini perchè prendendo quella decisione diedero linfa a tutta la ristorazione della zona a fare di più, a mettersi in gioco e a crescere svegliandosi dal letargo indotto dalla tradizione che aveva sorpassato gli stimoli.

Tortelli alla zucca con tartufo

Tortelli alla zucca con tartufo

Ammetto che un fortissimo legame d’amicizia mi lega a Piero e che ho cercato di rendere questo articolo il più impersonale possibile, ma la stima che nutro verso lui e Manuela e l’apprezzamento per il loro lavoro quotidiano non deve impedirmi di scrivere di loro affinché più persone possano godere del piacere di sedere alle loro tavole.

Faraona in farcia con bacche di Sambuco, foglie di Primula fritte

Faraona in farcia con bacche di Sambuco, foglie di Primula fritte

Nella mia ultima visita “ufficiale” al ristorante ho avuto modo di scattare qualche foto furtiva a sua insaputa e sono ben lieto di inserirle all’interno di questa pagina affinchè possiate capire di cosa parliamo.

Agnello in Fricassea con carciofi

Agnello in Fricassea con carciofi

Purtroppo non posso postarvi il dessert perché son dovuto scappare al mio ristorante a lavorare!

Lucio Saccani

Commenti

6
  • VILMA PAZZINI

    posto rilassante, cibo strepitoso!!

    • Lucio Saccani

      Ciao Vilma, hai proprio ragione! E’ rilassante sia il ristorante che il luogo in se..

  • Dany

    Bellissimo ristorante. Bellissime persone, e dulci sin fundo BUONISSIMA CUCINA…….

  • Monia

    Un articolo sulla bellezza e bontà nella mia frazione.. scritto oltretutto da un coetaneo…cosa volere di più?

    • Lucio Saccani

      Grazie mille Monia, sono felice che tu abbia apprezzato l’articolo. Buona serata

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